Norme & Prassi

Bonus vacanze dall’1 luglio, ecco come chiederlo con un App.

di Luca Monticelli – Nella misura massima di 500 euro, da utilizzare per l’80% sotto forma di sconto per il pagamento del servizio turistico e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi


ROMA – L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per richiedere e utilizzare il Bonus vacanze, previsto dal Decreto Rilancio. L’agevolazione, rivolta ai nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 40 mila euro, e’ destinata al pagamento di servizi offerti in Italia da imprese turistico-ricettive, agriturismi e bed&breakfast. Il bonus spetta nella misura massima di 500 euro, da utilizzare per l’80% sotto forma di sconto per il pagamento del servizio turistico e per il 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi. Con il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia, dopo aver sentito l’Inps e avere acquisito il parere favorevole dell’Autorita’ garante per la protezione dei dati personali, vengono fornite le modalita’ per permettere a famiglie e imprese turistiche di richiedere, attivare e utilizzare il bonus. Sul sito delle Entrate, inoltre, e’ disponibile una guida che illustra tutti i meccanismi per richiedere l’agevolazione, le date da ricordare e gli importi di cui possono fruire le famiglie, in base al numero dei componenti.

IL CALENDARIO DEL BONUS

La prima cosa da sapere e’ che il Bonus vacanze puo’ essere richiesto e utilizzato sul territorio nazionale dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 da uno dei componenti del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto che lo richiede, e puo’ raggiungere un importo massimo di 500 euro nel caso delle famiglie composte da almeno tre persone. Per le famiglie composte da due persone, l’importo del bonus e’ pari a 300 euro e, in caso di nuclei familiari composti da una sola persona, pari a 150 euro.

Altra informazione importante da tenere a mente: per fruire del bonus, le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione per i servizi resi da una sola struttura ricettiva e vanno documentate con fattura, documento commerciale o scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore, con indicazione del codice fiscale di chi intende fruire del bonus.

L’APP IO PER RICHIEDERE E ATTIVARE IL BONUS 

Per richiedere l’agevolazione il cittadino deve installare ed effettuare l’accesso a IO, l’app dei servizi pubblici, resa disponibile da PagoPA Spa. Una volta entrati nell’app, a cui si accede mediante l’identita’ digitale Spid o la Carta d’Identita’ Elettronica, il contribuente dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020 potra’ richiedere il bonus dopo aver verificato di averne diritto (se ha, cioe’, una Dichiarazione sostitutiva unica – Dsu – in corso di validita’, da cui risulti un indicatore Isee sotto la soglia di 40mila euro). In caso positivo otterra’ un codice univoco e un QR-code che potranno essere utilizzati per la fruizione del bonus. Per poter accedere al bonus e’ quindi importante, anche prima del 1° luglio 2020: – assicurarsi di avere presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per il calcolo dell’Isee; – dotarsi di una identita’ digitale Spid, se non si e’ gia’ in possesso di una Carta d’Identita’ Elettronica abilitata per l’accesso all’app IO; – installare sul proprio smartphone IO, l’app dei servizi pubblici.

LE DUE FORME DEL BONUS

Il bonus viene utilizzato in due forme. L’80% dell’agevolazione, infatti, viene attribuita ad uno qualunque dei componenti della famiglia sotto forma di sconto diretto, al momento del pagamento del servizio turistico presso la struttura ricettiva prescelta. Il restante 20% sara’ portato in detrazione dalle imposte dovute nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno, dallo stesso soggetto che ha utilizzato lo sconto e che quindi dovra’ essere l’intestatario della fattura, del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore del servizio turistico.

IL CODICE UNIVOCO PER SPENDERE IL BONUS

Al momento del pagamento dell’importo dovuto, da effettuare esclusivamente presso la struttura turistica, il componente del nucleo familiare che intende fruire del bonus deve comunicare al fornitore il codice univoco generato dall’app IO o esibire il relativo QR-code. Oltre al codice, il Bonus visualizzato nell’app include anche il riepilogo dei seguenti dati: l’importo dello sconto e quello del beneficio fiscale, l’elenco di tutti i componenti del nucleo familiare a cui e’ attribuito il Bonus e il periodo entro cui e’ possibile utilizzarlo. Per riscuotere il Bonus, la struttura ricettiva dovra’ verificarne la validita’ inserendo il codice univoco, il codice fiscale del cliente e l’importo del corrispettivo dovuto in una procedura web dedicata, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con le ordinarie modalita’ di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia (Spid, Cie, credenziali Entratel/Fisconline). In caso di esito positivo del riscontro, il fornitore puo’ confermare a sistema l’applicazione dello sconto e da questo momento l’agevolazione si intende interamente utilizzata.

IL RECUPERO DELLO SCONTO PER LA STRUTTURA

Il fornitore recupera lo sconto effettuato sotto forma di credito d’imposta che potra’ essere utilizzato, a partire dal giorno lavorativo successivo alla conferma dello sconto, in compensazione nel modello F24 senza limiti di importo oppure potra’ essere ceduto a terzi, anche diversi dai propri fornitori, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari. La cessione dovra’ essere comunicata all’Agenzia attraverso una procedura web dedicata, accedendo alla propria area riservata del sito web delle Entrate.


La provenienza di questa notizia è certificata dalla fonte Agenzia Dire – www.dire.it

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