Diritto Comunitario

The European Public Prosecutor’s Office (EPPO): A Revolutionary Step in Fighting Serious Transnational Crimes

Articolo della Prof. Anna Oriolo pubblicato sulla Rivista American  Society of International Law, Volume 22, Numero 4, Aprile 2018

European Union (EU) member states discover and report cross-border fraud worth thousands of millions of euros every year, including the loss of at least 50 billion in Value Added Tax (VAT).[1] However, national measures to fight large-scale transnational financial crimes remain limited and unable to effectively protect the EU budget. Likewise, neither the European Anti-Fraud Office (OLAF), nor the EU Judicial Cooperation Unit (Eurojust), nor the EU Agency for Law Enforcement Cooperation (Europol) are able to launch criminal investigations or prosecutions in member states. (altro…)

Caso Léger. Il principio di proporzionalità in materia di donazioni di sangue

I parametri di armonizzazione della Corte di giustizia nel caso Léger per la gestione condivisa della “health governance”

Articolo di Anna Oriolo*

Introduzione.

Il principio di proporzionalità costituisce “lo spartiacque” tra le competenze delle istituzioni europee e quelle che restano nell’ambito degli Stati membri (1). Sebbene il concetto giuridico di proporzionalità sia stato riconosciuto quale principio generale del diritto comunitario (come, oggi, dell’Unione) dalla Corte di giustizia già nel 1950, esso è stato codificato solo nel 1992 con il Trattato di Maastricht (2). (altro…)

Le influenze della Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo e della giurisprudenza di Strasburgo sul diritto interno – di Mariabice Schiavi

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione – decisione 25 ottobre 2012 n°41694 – hanno rimesso al giudizio della Consulta la questione di legittimità costituzionale dell’art.315 c. p .p in relazione all’art.646 comma 1 c. p. p nella parte in cui non prevedono che, su istanza degli interessati, il procedimento per la riparazione dell’ingiusta detenzione si svolga in udienza pubblica e non mediante rito camerale come risulta dal quadro normativo vigente.

Il Supremo Collegio, aderendo integralmente agli orientamenti del giudice sovranazionale, ritiene ravvisabile un contrasto normativo -non superabile attraverso la (altro…)

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