Diritto di Famiglia

Violenza sulle donne – Spunti di riflessione

Maria LimottaArticolo a cura dell’Avv. Maria Limotta – 

Troppo spesso oramai la mano dell’uomo sfiora visi di donne ma non per una carezza; lascia segni sui loro corpi ma non d’affetto. Dilaga una dinamica comportamentale tutta tendente ad affermare supremazia ed appartenenza, quasi come se la persona/vittima fosse una “proprietà”.

Una problematica sempre più frequente e preoccupante.

(altro…)

Separazioni e divorzi, la riforma snellisce poco

di Filippo Danovi – Ordinario di Procedura civile all’Università di Milano Bicocca

Nel diritto di famiglia il decreto giustizia contiene una svolta importante: per la prima volta separazioni e divorzi su accordo delle parti sono svincolati dalla competenza, finora esclusiva, del Tribunale. Il nuovo sistema prevede due distinte figure. La prima s’inserisce nel binario, molto caldeggiato dal Governo, della negoziazione assistita da avvocati.

(altro…)

La supplenza dei giudici e l’assenza del legislatore

Nota di Mariabice Schiavi sul provvedimento della Ia Sezione Civile del Tribunale di Roma che ha deciso sul noto caso di scambio di embrioni fra coppie sottoposte alla pratica della PMA di tipo eterologo.

embLa I sezione civile del Tribunale di Roma (decisione 8 agosto 2014) ha dato soluzione, in mancanza di una specifica disciplina normativa, a un complesso caso che solleva non solo interrogativi giuridici, ma anche sollecita a una riflessione tesa a stabilire il ruolo di pertinenza di ciascun potere dello Stato. Il caso concreto è reso tristemente noto dalla cronaca: a causa di un errore umano si è assistito a uno scambio di embrioni fra coppie sottoposte alla pratica della PMA di tipo eterologo, scambio avvenuto nella fase di impianto in utero dei medesimi, determinandosi così la inevitabile commistione di patrimoni genetici fra i soggetti coinvolti.

(altro…)

Rettifica del sesso. La sentenza 170/2014 della Corte Costituzionale: un nuovo monito per il legislatore

Articolo di Mariabice Schiavi

downloadLa Corte di Cassazione, chiamata a confrontarsi con gli effetti che la pronuncia di rettificazione di attribuzione di sesso produce su un vincolo coniugale preesistente, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 della legge 164/1982 nella parte in cui dispone che la sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso provoca l’automatica cessazione degli effetti civili del matrimonio.

(altro…)

Adozioni: requisiti, iter e numeri per adottare in Italia e all’estero

adozioniAdottare un bambino: decisione complessa, a volte sofferta, portatrice di cambiamenti radicali nella vita di una coppia. Fermo restando che i coniugi abbiano i requisiti stabiliti dalla legge: devono essere sposati da almeno tre anni o in grado di raggiungere tale periodo sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale. L’età degli adottanti deve superare di almeno 18 e di non più di 45 anni l’età dell’adottando. Non è preclusa l’adozione, quando il limite massimo sia superato da uno solo di essi, ma non oltre i dieci anni.

(altro…)

Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero fra persone dello stesso sesso: le decisive aperture della giurisprudenza

di Mariabice Schiavi

nozzegayIl Tribunale di Grosseto, chiamato a decidere sulla ammissibilità della istanza diretta a ottenere la trascrizione, nei registri dello stato civile, dell’atto di matrimonio celebrato all’estero fra due persone del medesimo sesso, afferma (ordinanza 9 aprile 2014) che non sussistono motivi ostativi all’accoglimento di tale istanza e ordina, conseguentemente, all’ufficiale di stato civile competente di procedere alla trascrizione dell’atto in oggetto. L’obiezione secondo la quale la normativa italiana non consentirebbe le nozze fra persone del medesimo sesso per contrarietà all’ordine pubblico, né consentirebbe la trascrizione di un atto di matrimonio fra le medesime perché tale atto non sarebbe qualificabile come unione coniugale in quanto non basato sul requisito indispensabile della diversità di genere tra i componenti la coppia, sarebbe ormai superabile sulla base delle linee guida dettate dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte Europea dei diritti dell’Uomo.

(altro…)

Persistente divieto di fecondazione eterologa – Nota a Ordinaza Tribunale MIlano

fecondazione-eterologaNota minima all’ordinanza del Tribunale di Milano in relazione al persistente divieto di fecondazione eterologa. Articolo di Mariabice Schiavi

 

(altro…)

Unioni di fatto. Lo “stato dell’arte” secondo la Cassazione – di Marco Martini

hqdefaultNella famiglia di fatto, il convivente more uxorio non è un semplice ospite dell’altro convivente, proprietario esclusivo della casa familiare, ma ha la detenzione qualificata dell’immobile e, quindi, può esercitare l’azione di spoglio, anche contro il partner ed ottenere, quindi la reintegrazione nel possesso dell’immobile. E’ questo il principio di diritto contenuto nella recente sentenza della Corte di Cassazione (la n. 7214/2013).

(altro…)

Il giudice dei diritti ha sede a Strasburgo – di Mariabice Schiavi

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con una coraggiosa decisione del 19 febbraio scorso, ha stabilito che la legge austriaca, laddove essa non consente a uno dei componenti la coppia di adottare il figlio dell’altro componente, qualora la relazione che lega i due adulti sia di tipo omosessuale, viola la Convenzione Europea, contravvenendo in specie a quanto disposto dagli articoli 8 e 14 della medesima che assicurano la protezione della vita privata e familiare e sanciscono il divieto di discriminazioni basate anche sull’orientamento sessuale.

La Corte ritiene dunque fondato il ricorso proposto da due cittadine austriache e dal figlio di una di esse convivente in modo stabile con le due donne e nato da una precedente relazione di una delle (altro…)

Troppo rumore per nulla (nota a Cassazione Civile sentenza 601/2013) – di Mariabice Schiavi

La sentenza numero 601/2013 della prima sezione civile della Corte di Cassazione, a dispetto sia del clamore mediatico che è conseguito alla sua pubblicazione, sia dell’interpretazione che della medesima ne offrono i vari schieramenti politici, piegandola e adattandola ciascun gruppo alle proprie linee programmatiche, non rappresenta di per se stessa – ad avviso di chi scrive – un insidioso strumento destinato a minare l’istituzione familiare fin dalle sue fondamenta e a sovvertire in modo irreversibile lo status quo, segnando un punto di non (altro…)

Torna