Articoli con tag Processo amministrativo

Impugnativa in appello dell’annullamento di una scheda valutativa di un militare – Cosniglio di Stato, Sentenza n. 3438/2011

Nel processo amministrativo l’interesse a ricorrere è caratterizzato dalla presenza degli stessi requisiti che qualificano l’interesse ad agire di cui all’art. 100 c.p.c., vale a dire, una posizione legittimante, la prospettazione di una lesione concreta ed attuale della sfera giuridica del ricorrente e l’effettiva utilità che potrebbe derivare a quest’ultimo dall’eventuale annullamento dell’atto impugnato (cfr. Consiglio Stato , sez. V, 21 marzo 2011, n. 1734). Ciò posto, deve quindi ritenersi che l’interesse diretto e immediato all’impugnativa in a (altro…)

Errore di fatto e ricorso per revocazione della sentenza – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3427/2011

L’errore di fatto revocatorio è configurabile nell’attività preliminare del giudice di lettura e percezione degli atti acquisiti al processo – quanto alla loro esistenza e significato letterale – senza coinvolgere la successiva attività di interpretazione e di valutazione del contenuto delle domande e delle eccezione ai fini della formazione del convincimento, insindacabile a mezzo del ricorso per (altro…)

Omessa elezione di domicilio e motifica della sentenza nella segreteria del Tar – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3416/2011

L’art. 35, comma 2, t.u. Cons. St., approvato con r.d. 26 giugno 1924, n. 1054, nella parte in cui stabilisce che il ricorrente – che non abbia eletto nel ricorso domicilio in Roma – si intende averlo eletto, per gli atti e gli effetti del ricorso presso la segreteria del Consiglio di Stato, deve ritenersi applicabile per analogia al processo dinanzi ai Tar, nel senso che il ricorrente deve eleggere domicilio presso la sede capoluogo o in quella staccata ove si svolgerà il processo, con la conseguenza che altrimenti il domicilio si (altro…)

Aggiudicazione definitiva gara di appalto pubblico – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3580/2011

Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza n. 3580 del 13/06/2011

1. – Con sentenza 24 gennaio 2011 n. 5431 il Tar Veneto, esaminando il ricorso proposto da Impresa Costruzioni ing. Mantovani S.p.A. contro l’Az. ULSS n. 17 della Regione Veneto per l’aggiudicazione definitiva della gara per la costruzione del “NUOVO POLO OSPEDALIERO UNICO PER ACUTI (altro…)

Processo amministrativo. Ammissibilità della produzione di nuovi documenti in appello – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3384/2011

E’ ammissibile la produzione di nuovi documenti in appello, se essi sono effettivamente indispensabili ai fini del decidere. In tal modo, infatti, trova più fedele attuazione la ratio, sia dell’art. 104, comma 2, del CPA, sia dell’art. 345, comma 3, c.p.c., e più adeguata soddisfazione il comune forte bisogno che dette norme processuali perseguono di aderenza al vero della decisione sul gravame, con la conseguenza che ben possono ritenersi “prove indispensabili” senz’altro quelle dal cui esito possa emergere l’ingiustizia della (altro…)

Processo amministrativo. Termine per l’oposizione di terzo – Consiglio di stato, Sentenza n. 3351/2011

Il dies a quo per la proposizione dell’opposizione di terno nel processo amministrativo è da individuare nella data in cui l’opponente ha avuto legale (o comunque piena) conoscenza della sentenza lesiva del suo interesse. Si tratta del termine ordinario di sessanta giorni, decorrente o dalla notificazione della sentenza al terzo, o, in difetto di tale notificazione, dalla piena conoscenza che il terzo abbia della sentenza medesima.

(© Litis.it, 7 Giugno 2011 – Riproduzione riservata)

Consiglio di Stato, Sezione Sesta, Sentenza n. 3351 del 06/06/2011

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Riparto della competenza funzionale nel giudizio di ottemperanza – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3316/2011

L’art. 37, terzo comma, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034 (oggi abrogato,e sostanzialmente trasfuso nell’art. 117, I° co del c.p.a.), disponeva che i ricorsi per l’esecuzione del giudicato degli organi di giustizia amministrativa dovessero essere proposti al Consiglio di Stato ovvero al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente secondo l’organo che ha emesso la decisione, della cui esecuzione si tratta. Il successivo quarto comma precisava che la competenza era del Tribunale Amministrativo Regionale anche quando si (altro…)

Processo amministrativo. La costituzione in giudizio sana i vizi della notifica – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3276/2011

La costituzione in giudizio fa superare ogni vizio relativo all’adempimento della rituale notifica perché, secondo un principio generalmente riconosciuto, tale costituzione ha efficacia sanante per quanto riguarda il difetto o i vizi della notifica stessa (cfr. Cassazione – SS.UU. n. 10817 del 29 aprile 2008; Cons. di Stato – II n. 1331/88 del 10 gennaio 1990 ); Il vizio, in ogni caso, è comunque sanabile attraverso una nuova rituale notificazione nel termine assegnato dal giudice. Questi principi sono ripresi (altro…)

Individuazione dei termini del processo amministrativo e criteri di computo degli stessi – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3252/2011

In ordine alla individuazione dei termini del processo amministrativo ed ai criteri di computo degli stessi, in virtù del rinvio operato dall’art. 39, co. 1, c.p.a. trova applicazione la disciplina dettata dal codice di procedura civile salve le deroghe tipizzate dal c.p.a. Ai fini del computo dei termini si estende al processo amministrativo la disciplina dettata dall’art. 155 c.p.c.; il c.p.a. aggiunge a tale disciplina alcune precisazioni in tema di giorno festivo e di (altro…)

La domanda proposta con il ricorso straordinario può essere assimilata ad una vera e propria domanda giudiziale – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3224/2011

Se è vero che il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica costituisce un rimedio giustiziale alternativo a quello giurisdizionale, sebbene di più ristretta latitudine circa le azioni esperibili, la giurisprudenza è andata progressivamente sottolineando la sostanziale equivalenza e l’assimilazione del ricorso straordinario medesimo al ricorso giurisdizionale (cfr. Cass., SS.UU., 28 gennaio 2011, n. 2065).La scelta dello strumento attraverso cui articolare la domanda di giustizia è alternativa, e l’avvenuta proposizione del ricorso straordinario (altro…)

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