Articoli con tag Sanità pubblica

Indennizzo per i danneggiati a causa di vaccinazioni obbligatorie – Corte Costituzionale, Sentenza n. 107/2012

dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), nella parte in cui non prevede il diritto ad un indennizzo, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla medesima legge, nei confronti di coloro i quali abbiano subìto le conseguenze previste dallo stesso articolo 1, comma 1, a seguito di vaccinazione contro il morbillo, la parotite e la rosolia.

Corte Costituzionale, Sentenza n. 107 del 26/04/2012

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Gratis i ricoveri per gli ammalati di Alzheimer – Cassazione Civile, Sentenza n. 4558/2012

I familiari dei malati di Alzheimer non devono versare alcuna retta, ai Comuni, per il ricovero dei loro cari in strutture per lungodegenti, in quanto si tratta di importi a totale carico del Servizio sanitario nazionale dato che il tipo di patologia non consente di fare distinzione tra spese per la cura e spese per l’assistenza. Lo sottolinea la Cassazione nella sentenza 4558 che ha respinto il ricorso di un Comune veneto che forniva assistenza a pagamento.

Nella sentenza si afferma che quando ci sono condizioni di salute che richiedono una stretta correlazione tra (altro…)

Regione Puglia – Concorsi interni per dirigente in Servizio per le tossicodipendenze (SERT) della ASL – Corte Costituzionale, Sentenza 321/2011

dichiara l’illegittimità costituzionale degli articoli 5, 11 e 13 della legge della Regione Puglia 6 settembre 1999, n. 27 (Istituzione e disciplina del dipartimento delle dipendenze patologiche delle aziende U.S.L.), nel testo antecedente alle modifiche apportate con l’art. 14, comma 1, della legge della Regione Puglia 25 febbraio 2010, n. 4 (Norme urgenti in materia di sanità e di servizi sociali), nella parte in cui riservano la direzione dei SerT (Servizi per le Tossicodipendenze) al solo personale sanitario appartenente al profilo professionale medico.

Corte Costituzionale, Sentenza 321 del 25/11/2011

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Prestazioni di dialisi presso le strutture o i professionisti accreditati – Corte Costituzionale, Sentenza n. 248/2011

dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 8-quinquies, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), introdotto dall’articolo 79, comma 1-quinquies, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), (altro…)

Regione Puglia – Piano di rientro 2010-2012 – Sospensione degli effetti di disposizioni di leggi regionali – Corte Costituzionale, Sentenza n. 217/2011

dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, della medesima legge della Regione Puglia n. 12 del 2010, nel testo vigente prima della entrata in vigore dell’art. 3 della legge della Regione Puglia 8 aprile 2011, n. 5, recante «Norme in materia di Residenze sanitarie e socio-sanitarie assistenziali (RSSA), riabilitazione e hospice e disposizioni urgenti in materia sanitaria», nella parte in cui si applica alle aziende ospedaliero-universitarie.

Corte Costituzionale, Sentenza n. 217 del 21/07/2011

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Prestazioni di riabilitazione motoria domiciliare per conto del Servizio Sanitario Regionale – Consiglio di Stato, sentenza n. 3610/2011

La possibilità di effettuazione di prestazioni sanitarie nell’àmbito e per conto del Servizio Sanitario Regionale da parte delle strutture private già convenzionate ai sensi della legge n. 833/1978 può avvenire, nel periodo di cui si discute ( novembre 2001 – marzo 2002 ), soltanto nell’àmbito del legittimo rapporto di accreditamento provvisorio e “nei limiti e alle condizioni previste nelle convenzioni (altro…)

Formiture di farmaci. Il prodotto “originator” non è esentato dalla gara. Esclusa la trattativa diretta – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3572/2011

E’ legittima la decisione del servizio sanitario pubblico di selezionare il fornitore di farmaci – nella specie “epoetina alfa” – in base al prezzo, dal momento che tutti i prodotti a base di epoetina alfa rispondono alle stesse esigenze terapeutiche,  sono parimenti efficaci e non è possibile affermare la superiorità qualitativa di alcuno di essi (“originator” incluso) rispetto agli altri.

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Regressione tariffaria applicata al fatturato della macroarea di assitenza specialistica anno 2007

Consiglio di Stato, Sezione Terza, Sentenza n. 3611 del 14/06/2011

per la riforma della sentenza del T.A.R. CAMPANIA – NAPOLI – SEZIONE I n. 17511/2010, resa tra le parti, concernente REGRESSIONE TARIFFARIA APPLICATA AL FATTURATO DELLA MACROAREA DI ASSISTENZA SPECIALISTICA PER L’ANNO 2007.

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Piano di rientro dai disavanzi del settore sanità e programmazione dei tetti di spesa – Consiglio di Stato, Sentenza n. 3372/2011

Il carattere preventivo della programmazione sanitaria non può essere inteso in senso strettamente cronologico e, pertanto, non può ritenersi illegittimo un atto di programmazione che contiene l’indicazione dei tetti di spesa solo perché intervenuto in corso d’anno. Il sistema di individuazione dei tetti di spesa nei confronti degli operatori sanitari richiede infatti tempi tecnici non comprimibili, in relazione alle diverse fasi procedimentali previste dalla legge, con la conseguenza che deve ritenersi fisiologico (e (altro…)

Customer satisfaction in sanità: Linee guida del Garante privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha fissato le regole alle quali dovranno attenersi gli organismi sanitari pubblici e privati che svolgono indagini sulla qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini. I sondaggi per verificare la customer satisfaction degli assistititi – effettuati per telefono, per posta, per email, tramite questionari cartacei o form su siti istituzionali – possono riguardare esclusivamente informazioni sulla qualità del servizio (accoglienza, tempi di attesa, informazioni ricevute, comfort della struttura), senza entrare nella valutazione degli aspetti sanitari delle prestazioni e delle cure erogate.

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