Navi fantasma – di Nike Daidone

nav1Continuano gli sbarchi di immigrati clandestini in Italia. Sulle coste della Sicilia, della Calabria, della Puglia, gli arrivi sono continui, carichi di uomini, donne e bambini, arrivano con barche fatiscenti che vengono poi spesso abbandonate sulle coste, alla deriva. I fortunati che riescono a raggiungere la riva poi vengono raccolti dalla polizia, dalla guardia di finanza, dalla guardia costiera e portati in centri di raccolta e dopo le procedure d’identificazione, vengono smistati nei cie : centri identificazione ed espulsione e dopo qualche giorno rimpatriati, le imbarcazioni però restano lì, sempre più numerose, poste sotto sequestro dalla questura, ma mai recuperate.

Le barche arenate a poca distanza dalla costa poi finiscono per affondare, disseminando detriti, carburante, olii meccanici per tutta la costa, riempiendo i fondali, inquinando le spiagge.

nav2Il recupero spetterebbe alla regione, ma i fondi per tali recuperi non ci sono più e la vendita di un bene sotto sequestro non è permessa e così le barche restano lì abbandonate per mesi anche se il codice della navigazione non ammette l’abbandono di rifiuti, che possano inquinare e costituire inoltre un attentato alla navigazione, nonché causare danni all’ambiente e alle persone. Paradossalmente poi per chi abbandona un sacchetto di immondizia in mare viene multato (giustamente) con un’ammenda che va da un minimo di 300 ad un massimo di 3.000 euro (art.34 del Decreto Legisl.n.205 del 2010), una serie di imbarcazioni invece poi vengono lasciate alla deriva con tutto il loro carico. Tra i tanti natanti abbandonati sulla costa spicca tra tutti il caso della nave petroliera Gelso Mincagliatasi il 10/03/2012 nella zona della Mazzarona di Siracusa, i lavori di recupero e rimozione erano previsti in tempi brevi, sempre subordinatamente alle condizioni meteorologiche e marine , invece a distanza di un anno la nave è ancora lì, abbandonata a sé stessa deturpando tra l’atro il bellissimo profilo della costa sud orientale siciliana, ed a oggi oggetto di atti vandalici o di gente che vi entra o vi abita impropriamente. Diverse sono le richieste di associazioni ambientali e comitati cittadini che richiedono la rimozione delle imbarcazioni abbandonate su alcune delle coste più belle della nostra penisola, speriamo che tali richieste vengano ascoltate e che prima dell’inizio della buona stagione si riesca a procedere con la pulizia delle nostre belle coste.

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