Nozze gay in Francia, la protesta al Roland Garros

hqdefaultUna manifestazione contro la legge che autorizza in Francia i matrimoni omosessuali ha brevemente interrotto la finale degli Open de France, tra Rafa Nadal e Roger Ferrer: un uomo a torso nudo e mascherato è entrato sul centrale del Roland Garros, ma è stato bloccato e fatto uscire dagli agenti della sicurezza. Alcuni istanti prima due manifestanti erano stati espulsi dalle tribune, mentre il match tra i due spagnoli era al secondo set. I dimostranti esibivano un cartello contro la legge sulle nozze gay sul quale si poteva leggere, in inglese: ‘Aiuto, la Francia calpesta i diritti dei bambini’.

La prima manifestazione, con l’esibizione del cartello contro la legge che autorizza i matrimoni omosessuali, è avvenuta nella parte alta delle tribune del Philippe Chatrier: dopo una breve interruzione del gioco, i due dimostranti sono stati accompagnati fuori dallo stadio. Pochi minuti più tardi, l’irruzione sul campo centrale: sul torso nudo l’uomo, mascherato e in possesso di fumogeni, aveva la scritta, sempre in inglese, ‘diritti dei bambini’. E’ stato immediatemente bloccato e portato via dagli agenti della sicurezza. Un giornalista della France Presse ha visto quattro giovani sulla ventina lasciare lo stadio, scortati dalla polizia. “Manifestiamo contro la legge Taubira (il ministro della Giustizia francese, ndr) perché temiamo per il futuro dei nostri figli”, ha detto uno di loro. Anche sul vicino campo Suzanne Lenglen, dove decine di spettatori seguivano la finale su un maxi-schermo, vi è stata una manifestazione dello stesso tenore: alcuni dimostranti, anch’essi a torso nudo e mascherati, hanno dispiegato uno striscione con la scritta ‘Hollande dimissioni’. Nel 2009 la finale del Roland Garros era stata disturbata dall’irruzione in campo di uno spettatore che aveva tentato di avvicinarsi allo svizzero Roger Federer, vincitore quell’anno.


Litis offre un servizio gratuito. Aiutaci con una donazione libera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *