Coronavirus, “fase 2 con mascherine e barriere plexiglass a lavoro”

Prevedere, per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, l’utilizzo di una mascherina chirurgica. E per gli ambienti dove operano più lavoratori contemporaneamente prevedere soluzioni come il riposizionamento delle postazioni di lavoro adeguatamente distanziate tra loro e l’introduzione di barriere separatorie, ad esempio con pannelli in plexiglass o mobilio.

 Sono alcune delle indicazioni per il rientro al lavoro nella fase 2 contenute nel ‘Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da Sars-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione’ realizzato dall’Inail.

Per l’uso dei mezzi pubblici, secondo l’Istituto “è essenziale evitare aggregazioni sociali anche in relazione agli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro e rientrare a casa (commuting), con particolare riferimento all’utilizzo del trasporto pubblico. Per tale motivo è necessaria un’azione integrata per mitigare questa tipologia di rischio tramite misure organizzative dedicate, ad esempio adottando piani di mobilità adeguati, misure specifiche per disciplinare l’uso dei mezzi pubblici o incentivando forme di trasporto sul luogo di lavoro differenti, anche con il mezzo privato. In ogni caso, all’interno dei mezzi pubblici oltre al distanziamento sociale è raccomandabile l’uso di mascherine per tutti gli occupanti”.

Fonte Adnkronos


Litis offre un servizio gratuito. Aiutaci con una donazione libera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *