False accuse di tradimento ala moglie: Concorrono calunnia e diffamazione aggravata

Cassazione Penale, Sezione Sesta, Sentenza n. 13564/2020

Si configura il delitto di calunnia allorchè si formulino nei confronti della persona offesa accuse prospettate in termini volutamente diversi da quanto accaduto realmente e dunque non spiegabili soggettivamente sulla base di diversi apprezzamenti del reale.

Nella specie, correttamente i Giudici di merito hanno inteso ravvisare anche il delitto di diffamazione aggravata, in ragione dell’ingiustificato addebito, mosso alla persona offesa sulla base di una sviata rappresentazione della vicenda, di intrattenere una relazione extra-coniugale con un altro uomo, elemento intrinsecamente idoneo a vulnerare non l’opinione che la persona offesa ha di sé, bensì, oggettivamente, l’apprezzamento da parte della storicizzata comunità di riferimento del complesso dei valori e delle qualità che la vittima esprime, quale dinamica sintesi della sua dignità personale, apprezzamento cui si correla la lesione dell’altrui reputazione, che integra il delitto di diffamazione.

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Cassazione Penale, Sezione Sesta, Sentenza n. 13564/2020


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