Il centauro che non “obbliga” il passeggero ad indossare il casco rischia una condanna per omicidio colposo in caso di incidente. Lo ha ribadito la Cassazione (Quarta sezione penale, sentenza 43449) confermando una doppia condanna inflitta ad un motociclista palermitano che nel giugno 2010 si era schiantato con la moto contro un compattatore. La passeggera che viaggiava con lui non indosso’ il casco e nello schianto e’ deceduta. Da qui la condanna del centauro per omicidio colposo con violazione delle norme del Cds.

La Suprema Corte, dichiarando inammissibile il ricorso del centauro, ha convalidato la decisione della Corte d’appello di Palermo (novembre 2011) che aveva inflitto al motociclista una condanna ad un anno di reclusione, pena interamente condonata. In proposito, piazza Cavour spiega che “correttamente e’ stato addebitato all’imputato l’omesso controllo dell’uso del casco da parte del passeggero”.