“Sono fiducioso che si arrivi a un testo comune entro la fine dell’anno” per unaccordo sul fisco tra Italia e Svizzera. Lo ha detto l’ambasciatore Oscar Knapp responsabile Divisione mercati della segreteria di Stato svizzera per le questioni finanziarie internazionali, riferendosi ad una possibile intesa entro il 21 dicembre. Il testo a cui si sta lavorando prevede un’intesa per la tassazione dei depositi italiani in Svizzera che regolarizzi il passato e preveda successive regolari imposte sui fondi depositati.

Simili accordi sono già stati raggiunti con Austria, Germania e Gran Bretagna mentre sono in corso trattative con l’Italia e la Grecia. Altri paesi all’interno e all’esterno dell’Unione europea hanno preso contatto con la Svizzera per poter avviare simili negoziati.

Inoltre, da parte della Grecia ”non c’è stato ancora chiesto niente sulla lista Lagarde”. Lo ha detto il portavoce del Segretariato di Stato elvetico per la Finanza internazionale, Mario Tuor, riferendosi alla lista di contribuenti greci che avrebbero conti in Svizzera, che era stata consegnata ad Atene dall’allora ministro delle Finanze francese, Christine Lagarde, ora a capo del Fondo monetario internazionale.