Con riferimento al danno ambientale, alla luce del principio secondo cui vanno evitate tutte le distonie tra l’ordinamento comunitario e quello nazionale, la possibilità di chiedere la /riduzione in pristino dello stato dei luoghi – alla luce del nuovo testo dell’art. 303 del t.u. n. 152 del 2006, applicabile anche alle domande proposte in precedenza – deve ritenersi compresa, sebbene non espressamente formulata, nella generica domanda di risarcimento del danno medesimo.

Cassazione Civile, Sezione Terza, Sentenza n. 22382 del 10/12/2012
(Presidente M. Massera, Relatore A. Amendola)