hqdefaultIl Tribunale di Roma ha aggiornato l’importo giornaliero del 2012 sulla base del tasso di inflazione annuo rilevato dall’Istat “al fine di adeguare ad un valore più realistico il pregiudizio subito dal danneggiato che non è in grado, del tutto o in parte al complesso delle attività in cui si estrinseca la vita.

La invalidità assoluta, sottolinea il Tribunale non corrisponde alla ordinaria incapacità lavorativa ma consiste in una condizione che rende impossibile del tutto la esplicazione di tutte le più importanti attività in cui si entrinseca la vita. Per cui nei casi in cui tale incapacità non è tale da rendere non esplicabili tali attività si avrà un valore parziale sulla base della quantità e qualità delle attività che non possono essere svolte.

Tale importo viene riconosciuto nel caso di inabilità temporanea da applicare a tutti i casi nei quali non trovino espressa applicazione gli importi stabiliti originariamente dalla legge 57/2001 e riconfermati dall’articolo 139 del decreto legislativo 209/2005 trattandosi di casi in cui normalmente si è in presenza di una invalidità connotata da situazioni più gravi o più complesse rispetto a quelle previste dal legislatore per i casi di micropermante conseguente ad incidenti stradali.

Liquidazione del danno da inabilità temporanea

Anno 2013
– Assoluta al 100% € 106,40
– Relativa al 75% € 79,80
– Relativa al 50% € 53,20
– Relativa al 25% € 26,60