Terremoto Roma 11 maggio; Protezione Civile, no alla psicosi

“Prevedere i terremoti è impossibile allo stato attuale delle cose. Ogni anno abbiamo in Italia oltre 10 mila terremoti registrati dai sismografi, quindi é probabile che domani si sarà qualche piccola scossa nel nostro Paese. Ma questo non significherebbe nulla.” Lo afferma il professor Mauro Dolce, responsabile dell’Ufficio Rischio Sismico e Vulcanico della Protezione Civile, ai microfoni della trasmissione ‘Start – La notizia non puo’ attenderé di Rai Radio1. La Protezione Civile ha messo a disposizione del pubblico un dossier col quale chiarisce l’opinione della scienza nei confronti degli annunci di un terremoto a Roma domani 11 maggio, circolati da più parti che hanno creato più di una psicosi. “Da giorni – continua Dolce – i nostri centralini e le nostre caselle di posta elettronica sono intasate da richieste di chiarimenti sulla data di domani. Roma non si trova al centro di una zona sismica. La sismicità locale è circoscritta all’area dei Colli Albani”. Quindi – conclude Dolce – non assicuro nulla, ma è estremamente improbabile che domani ci sarà il terremoto di cui si parla. E comunque la probabilità che domani si verifichi il terremoto a Roma è uguale a quella di domani, dopodomani, tra un anno e tra cento anni”.

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