Il Direttore di una Testata online non è responsabile dei commenti dei lettori – Cassazione Penale, Sentenza 44126/2011

Il direttore di una testata on line non è responsabile per i commenti dei lettori. Lo afferma la Cassazione nella sentenza n. 44126 depositata il 29 novembre con la quale gli Ermellini hanno annullato la condanna della Corte d’Appello di Bologna all’ex direttrice dell’Espresso, Daniela Hamaui, per la violazione dell’articolo 57 del codice penale, che sanziona “il direttore o il vice-direttore responsabile per l’omesso controllo” sul contenuto del periodico, un’azione necessaria per impedire che siano commessi reati mediante la pubblicazione, su tutti quello della diffamazione a mezzo stampa.

La Quinta Sezione Penale della Cassazione ha considerato “l’impossibilità per il direttore di testata di impedire la pubblicazione di commenti diffamatori”. Un controllo di questo tipo “costringerebbe il direttore a una attività impossibile, ovvero lo punirebbe automaticamente ed oggettivamente, senza dargli la possibilità di tenere una condotta lecita”. E conclude: “Il periodico on line non può essere considerato ‘stampa’ ai sensi dell’art. 57 codice penale” e così “la condotta di non aver impedito la commissione del reato di diffamazione non è prevista dalla legge come reato”.

Cassazione Penale, Sezione Quinta Sentenza n. 44126 del 29/11/2011


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