Al via in Italia il piano nazionale contro le epatiti

(AGI) – Boston, 12 nov. – “Finalmente l’Italia avra’ il Piano nazionale Epatiti per adottare misure in termini preventivi, strategici, gestionali e di controllo per affrontare l’emergenza sanitaria in tema di epatite virale”. E’ soddisfatto Antonio Gasbarrini, professore ordinario di Gastroenterologia all’Universita’ Cattolica di Roma, direttore della Divisione di Medicina Interna e Gastroenterologia del Policlinico Gemelli di Roma e presidente della Fondazione italiana Ricerca in Epatologia. “La presentazione sara’ a Roma il prossimo 29 novembre in occasione della II Giornata nazionale per la lotta alle Epatiti”, annuncia l’epserto da Boston nel corso del congresso dell’Associazione americana per lo studio delle malattie epatiche (American Association for the Study of Liver Diseases – AASLD). “Deteniamo – continua Gasbarrini – il triste record in Europa del maggior numero di persone positive al virus dell’Epatite C, la piu’ insidiosa malattia del fegato, che in Italia causa la morte di una persona ogni ora. E nonostante questo, eravamo in ritardo con gli altri Paesi”. E il 29 spazio anche ai riconoscimenti di chi in questi anni ha contribuito con impegno per fronteggiare l’epatite, coloro in pratica che “hanno avuto fegato”: tra questi Livia Turco e Ignazio Marino e il medico epatologo Giovanni Galati, del Policlinico Biomedico di Roma. Galati con il laboratorio teatrale universitario del Biocampus ha realizzato la messa in scena dello spettacolo teatrale “Ci conosciamo”, nato dall’esperienza di un evento realizzato quattro anni fa che aveva l’obiettivo di far incontrare pazienti e medici al di fuori del contesto ambulatoriale.

 “Abbiamo constatato – afferma Galati – che i pazienti erano liberi di esternare le proprie paure e di informarsi sulla malattia in modo piu’ consapevole”. “Ci conosciamo” e’ quindi “il racconto dei tanti malati veri del virus HCV, storie di vittoria o sconfitta ma certamente di speranza”.


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