Treno travolge auto, sei morti in Calabria

 

ROSSANO (COSENZA) – Una monovolume e’ stata travolto stasera da un treno nella zona di Rossano. Secondo le prima notizie, ci sono sei morti, tutti stranieri, forse romeni o bulgari. Tra di loro potrebbero esserci alcune donne, due o tre.

Secondo una prima ricostruzione, l’auto – una Fiat multipla – è passata sui binari in un punto dove c’é un attraversamento privato. A bordo ci sarebbero stati alcuni lavoratori di nazionalità romena impiegati nella raccolta di clementine. Due di loro si sono salvati perché sono scesi dal mezzo per aprire il cancello del terreno che dà l’accesso al passaggio sui binari. Stavano tornando da una giornata di lavoro nei campi. I corpi sono incastrati in un groviglio di lamiere e per estrarli occorreranno ore. L’auto è stata trascinata per 600 metri, prima che il treno riuscisse a fermarsi.

L’incidente è avvenuto alle ore 17.15 lungo la linea delle Ferrovie dello Stato Metaponto – Reggio Calabria, tra le stazioni di Rossano e Mirto Crosia, nella zona dell’alto Jonio cosentino. Secondo quanto si apprende da fonti delle Fs, all’altezza del chilometro 155 il treno regionale 3753 partito da Sibari e diretto a Reggio Calabria ha travolto ad un passaggio a livello affidato e gestito da privati una Fiat Multipla sulla quale vi erano più persone. Secondo quanto si apprende da fonti delle Ferrovie dello Stato, né il personale ferroviario, né i passeggeri che erano a bordo del treno regionale hanno riportato conseguenze. Le vittime, dunque, erano tutte a bordo della Fiat Multipla. Sono ancora sul treno i 12 tra viaggiatori e personale delle Ferrovie che erano a bordo del convoglio che ha travolto l’auto. A bordo è salito un medico per accertare le loro condizioni ma non c’é stato bisogno di cure per nessuno.

Cancellata aperta, non forzata: è quanto trapela da fonti investigative riguardo all’incidente in cui sono morte le sei persone. Escluso, dunque, che i lavoratori romeni abbiano forzato il passaggio per l’attraversamento della ferrovia, resta da verificare se avessero la chiave per aprire la cancellata e in che modo se la siano procurata; o se la cancellata fosse solo accostata, senza essere chiusa a chiave, e i due superstiti si siano limitati ad aprirla permettendo l’attraversamento della ferrovia proprio mentre sopraggiungeva il treno.

La Procura di Rossano ha aperto una inchiesta. L’area è stata sequestrata. Il Procuratore della Repubblica, Leonardo Leone De Castris, sta seguendo le indagini. Sul posto è intervenuto il Pm di turno, Maria Vallefuoco. L’ipotesi di reato é di omicidio colposo plurimo e al momento non ci sono indagati. Si stanno verificando eventuali responsabilità nell’apertura dei varchi per attraversare i binari.

 


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