Primarie Pd. Scontro sulle regole, tutti contro Renzi

“Il sito http://www.domenicavoto.it e’ perfettamente in linea con le regole delle primarie. Evitiamo il nervosismo e manteniamo il clima giusto, dai!”. Cosi’ Matteo Renzi, su Twitter, dopo la notizia di un esposto contro di lui da parte degli altri quattro candidati alle primarie del centrosinistra.

“Ci siamo addormentati negli Usa con questo bel confronto in tv; ci risvegliamo in Bulgaria con questo esposto di 4 candidati, di cui tre gia’ trapassati. Da una parte un appello per il voto; dall’altro questo esposto bulgaro”. Cosi’ Giuliano da Empoli, responsabile del programma del Comitato Renzi per le primarie di centrosinistra.

Pierluigi Bersani, Bruno Tabacci, Laura Puppato e Nichi Vendola hanno presentato un esposto ai Garanti contro Matteo Renzi. L’accusa è “palese violazione del codice di comportamento dei candidati e dei principi regolamentari” per le pubblicità a pagamento. I 4 chiedono di prendere “ogni necessaria misura”.
‘Mailbombing’, per Berlinguer i renziani inquinano il ballottaggio
www.domenicavoto.it. E’ questo indirizzo, che oggi appare nelle pagine a pagamento comprate su alcuni quotidiani italiani, a scatenare le nuove polemiche sulle regole del ballottaggio delle primarie di centrosinistra.

Diluvio di mail
A tirare in ballo il ‘mail bombing’, mail a pioggia e non individuali inviate a migliaia, il presidente dei Garanti Luigi Berlinguer, che ha denunciato il fenomeno come “inquinamento” delle regole delle primarie che prevedono che ogni singolo invii
richiesta al proprio coordinamento provinciale che entro sabato deciderà se accoglierà la domanda.

SwoggiAi comitati provinciali stanno arrivando da stamattina decine di mail in serie talvolta dagli stessi indirizzi. Per Matteo Renzi “parlare di mail bombing significa usare gli strumenti della rete, Non vedo quale sia il problema di allargare la partecipazione”. Ma per Berlinguer alla base c’è una “disinformazione” perché “le regole tra il primo e il secondo turno non sono cambiate” e non e’ vero che basta scrivere una mail al proprio coordinamento provinciale ma con la mail si fa richiesta che poi
va valutata e autorizzata.

Oltre alle pagine dei giornali, anche su un sito di ricette, cliccando sul banner ‘vota al ballottaggio’ si può compilare un modulo con nome, cognome, indirizzo e indicare un motivo per essere stato nell’impossibilità di registrarsi entro il 25 novembre “per cause indipendenti dalla propria volontà”. A fianco del modulo, che poi si puo’ inviare a www.domenicavoto.it, sono suggeriti “i motivi familiari, di salute, di lavoro e viaggi all’estero” come causa per motivare l’impossibilità di registrarsi prima.

La Fondazione Big Bang: non è per favorire Renzi
“La Fondazione Big Bang, conformemente ai propri scopi statutari, ha finanziato l’iniziativa di partecipazione al voto di domenica prossima che tra oggi e domani apparira su molti quotidiani. Non si tratta di un appello a favore di Matteo Renzi, ma di una sollecitazione ad esercitare un diritto di scelta”, spiega Alberto Bianchi, presidente della ‘Fondazione Big Bang’.

“La Fondazione supporta Renzi, lo ha fatto e lo fara, ma non con questo appello, che è – ripeto – un appello a tutti a votare, non a scegliere l’uno invece che l’altro candidato. Tra gli scopi statutari della Fondazione sta la promozione di strumenti di collaborazione effettiva delle persone alle decisioni politiche e amministrative che le riguardano, in particolare elaborando e diffondendo modalita partecipative che utilizzino appieno le potenzialita della rete. Questa iniziativa è pienamente coerente con tale scopo”.
Bianchi ci tiene a ribadire che non c’è la minima violazione del Codice di comportamento dei candidati: “Poiché questa non è una spesa, sono circa 100.000 euro, di propaganda a favore di un candidato. Sfido chiunque a dimostrare il contrario, dal momento che questo è un appello al voto, non un appello per Matteo Renzi”.


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