Da’ sonnifero alla bimba, baby sitter condannata a Roma a 4 mesi

La bambina che le era stata affidata non riusciva ad addormentarsi e la baby sitter Roxana Talavera ha pensato bene di somministrarle un potente sonnifero, che ha provocato alla piccola una grave intossicazione. Per questa vicenda la donna e’ stata condannata dal giudice monocratico del tribunale di Roma a quattro mesi di reclusione e a risarcire la bambina e i suoi genitori, costituitisi parte civile. Alla bambina il giudice ha liquidato quattromila euro mentre ai genitori sono andati tremila euro. Il fatto avvenne il 15 ottobre del 2009.

Talavera, cittadina del Nicaragua, aveva avuto in affidamento tre figli di un medico dell’ospedale pediatrico Bambino Gesu’. Mentre due bambini avevano preso sonno senza alcun problema, la piccola, che all’epoca dei fatti aveva 4 anni, non voleva saperne e quindi la baby sitter le ha somministrato alcune gocce dello psicofarmaco in dose tale che fu necessario il ricovero in ospedale per la disintossicazione.


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