Le multe inflitte per il passaggio di un incrocio con il semaforo rosso sono valide anche se non ci sono agenti sul posto. Secondo la Cassazione (sentenza 21605/11) con la normativa introdotta dal decreto legge 151 del 2003, «i documentatori fotografici delle infrazioni commesse alle intersezioni regolate da semaforo, ove omologati e utilizzati nel rispetto delle prescrizioni riguardanti le modalità di installazione e di ripresa delle infrazioni, sono divenuti idonei a funzionare anche in modalità completamente automatica, senza la presenza degli agenti di polizia».

Il caso

La Suprema Corte ha convalidato una multa di 300 euro inflitta a un’automobilista per avere attraversato a bordo della sua Fiat Punto un incrocio nonostante il semaforo rosso. Il Tribunale di Pistoia aveva già convalidato la multa; la signora ha fatto ricorso in Cassazione, lamentando che la multa era stata inflitta in assenza di agenti. Ma la multa è stata confermata perchè «dalle fotografie prodotte scattate dal comune con apparecchiatura T Red emergeva che il veicolo ebbe ad iniziare l’attraversamento quando il semaforo proiettava la luce rossa, e ciò era confermato dai dati cronometrici registrati dall’apparecchiatura». Inoltre, «nell’ipotesi di attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l’accertamento avvenga mediante rilievo con apposite apparecchiature debitamente

omologate».