L’azione volta a recuperare le somme illegittimamente versate alla banca per l’applicazione della commissione di massimo scoperto o per l’applicazione di interessi anatocistici, oppure di interessi ultra legali non pattuiti, è sempre possibile, anche se il conto corrente sia ancora aperto.

L’interesse ad agire del correntista trova normale soddisfazione nel ricalcolo del’effettivo dare/avere, a seguito della depurazione del saldo dagli addebiti nulli, per ottenere una rettifica sulle risultanze del conto.

Una volta rideterminato il saldo a favore del correntista ben è ammissibile la domanda di condanna della banca al pagamento dello stesso perchè il correntista ha sempre diritto alle somme di cui sia creditore.

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Tribunale di Salerno, Sezione Prima, Sentenza n. 4321/2018 del 12.09.2018 – Estensore, Dott.ssa Lucia Cammarota