Ampi poteri di applicazione di misure coercitive per il V.P.O. delegato all’udienza di convalida – Cassazione Sezioni Unite, Sentenza 13716/2011

La Corte a Sezioni Unite, chiamata a pronunciarsi in ordine alla possibilità, per il Vpo delegato a partecipare ad udienza di convalida di arresto o di fermo, di richiedere in tale sede anche l’applicazione di misure coercitive personali senza necessità di una delega espressa a tal fine, ha risposto affermativamente discendendo tale soluzione dalla constatazione che nel thema decidendi dell’udienza di convalida rientra, secondo una fisiologica sequela procedimentale, anche la verifica della sussistenza dei requisiti per l’applicazione della misura cautelare; né potrebbero rilevare in senso contrario eventuali limiti a tale potere apposti all’atto di delega dal procuratore della Repubblica, fondandosi la legittimazione derivata del magistrato onorario non sulla volontà delle parti ma sulle norme dell’ordinamento giudiziario e del codice di rito penale.

(Litis.it, 11 Aprile 2011)

Allegato Pdf: Sentenza n. 13716 del 24 febbraio 2011 – depositata il 6 aprile 2011
(Sezioni Unite Penali, Presidente E. Lupo, Relatore C. Squassoni)

 


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