Camorra: assedio a regno Zagaria con centinaia carabinieri

Centinaia di carabinieri stanno effettuando da alcune ore perquisizioni a tappeto a Casapesenna, il piccolo centro del Casertano di cui è originario il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, latitante da anni. Le verifiche militari coordinate dalla Dda riguardano abitazioni, società ed esercizi pubblici riconducibili a familiari e fiancheggiatori del boss.  L’obiettivo è quello di contrastare a 360 gradi l’illegalità nella cittadina intaccando in questo modo gli interessi del gruppo Zagaria. Diversi gli immobili sequestrati perché abusivi tra cui le abitazioni di noti prestanome del capoclan. I carabinieri stanno anche rimuovendo telecamere a circuito chiuso che consentono agli affiliati di vigilare le strade del paese, cancelli abusivi e paletti posti per rallentare l’arrivo delle forze di polizia.

Casapesenna, presidiata da tanti militari, appare una cittadina in stato di assedio. Secondo fonti della Dda operazioni di questo tipo saranno ripetute con frequenza nei prossimi mesi per isolare il boss dalla rete di protezioni e coperture che gli garantisce la latitanza


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