Articoli con tag Avvocato

Esame Avvocato 2016: abbinamento sedi di correzione

Con Decreto del Ministro di Giustizia del 23 dicembre 2016 è stato comunicato l’abbinamento delle sedi di Corte di Appello dove avrà luogo la correzione degli elaborati. Inoltre sono state istituite ulteriori sottocommissioni presso le Corti di Appello di Ancona, Lecce, Catanzaro e Roma. (altro…)

La competenza territoriale per l’avvocato che deve conseguire il pagamento dei propri compensi

5Nota a Cass. Civ. sent. n. 18264/2016

Tra le tante preoccupazioni di un legale vi è anche quello… del recupero dei propri compensi. Tratta dell’argomento, sotto il profilo della competenza territoriale e delle diverse opzioni che si profilano per l’avvocato, la sentenza numero 18.264 del 2016 della Cassazione.

La Suprema Corte, infatti, veniva investita, con regolamento di competenza, per risolvere la problematica sorta in occasione di opposizione, ad opera del debitore, al decreto ingiuntivo richiesto ed ottenuto dall’avvocato e finalizzato al recupero dei propri compensi. (altro…)

La custodia cautelare dell’avvocato non legittima la rimessione in termini

avvocato (1)La circostanza che il proprio professionista di fiducia sia stato sottoposto a custodia cautelare in carcere in pendenza del termine per proporre ricorso non è di per sé causa idonea per ottenere la rimessione in termini per l’impugnazione dell’atto tributario. Ciò soprattutto quando, a fronte della notorietà dell’evento, l’interessato non si sia attivato presso l’autorità giudiziaria o l’ufficio per ottenere copia dei documenti necessari per presentare ricorso avverso l’atto stesso.
Così ha concluso la Ctp di Bari nella sentenza n. 7/3/15 del 13 gennaio 2015, ove è stato altresì rilevato che l’istanza di rimessione in termini deve essere sempre collegata a un ricorso incardinato davanti al giudice.
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Configurabilità della sospensione cautelare dell’Avvocato

Cassazione Civile, Sezioni Unite, Sentenza n. 3184 del 18/02/2015

avvocatoL’istituto della sospensione cautelare in danno di un avvocato operata dal Consiglio dell’Ordine di appartenenza – a differenza della sospensione, sanzione (o pena disciplinare), pur configurata nelle norme del R.D.L. del 1933 – trova le sue ragioni nella esigenza di elidere lo “strepitus fori” che può conseguire alla contestazione di un reato a carico del professionista ed assegna al Coa locale il potere di valutare la sua opportunità, in un’ottica di concreta valutazione dello “strepitus fori” e di bilanciamento tra le ragioni di tutela della immagine di integrità morale della categoria e le ragioni del professionista. Secondo la giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, la sospensione cautelare (altro…)