Il Danno esistenziale Bari, 15 novembre 2002 Giornata di studi
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Da quando una nutrita serie di pronunce
giurisprudenziali ha dato corso al risarcimento del danno esistenziale, puo’ ben
affermarsi che tale figura, stante i suoi aspetti innovativi, si pone al centro
di quello che puo’ ritenersi un modello trainante in ordine alla
reinterpretazione del sistema di tutela risarcitoria della persona.
Con danno esistenziale si vuole intendere qualsiasi danno che l’individuo
subisca alle attività realizzatrici della propria persona. Il danno
esistenziale, in buona sostanza, altro non è che la lesione di qualsiasi
interesse giuridicamente rilevante per la persona, risarcibile nelle sue
conseguenze non patrimoniali. una Nuova categoria della responsabilità civile
dunque, una realtà con cui confrontarsi in campo aperto, alla stregua del danno
biologico o di quello patrimoniale.
La Corte Costituzionale bloccando, per un verso, l’espansione del danno
biologico e circoscrivendo, per altro verso, i contenuti del danno morale aveva,
di fatto, contribuito a creare una vera e propria zona grigia di confine tra il
danno biologico ed il danno morale. E proprio in questo contesto ha trovato
ingresso giurisprudenziale la figura del danno esistenziale, peraltro già da
qualche anno delineata e proposta dalla più attenta dottrina del settore, che
ha avuto il suo primo ed esplicito riconoscimento dalla Suprema Corte con la
pronuncia n. 7713 del 7 giugno 2000. In seguito a tale pronunciato deve
segnalarsi una giurisprudenza, oggetto di analisi nella giornata di studio,
assai più consapevole delle "potenzialità" del danno esistenziale.
Ci si soffermerà poi sulla recente eccezione di costituzionalità dell’art.
2059 c.c. sollevata dal Trib. Roma e sulle Sezioni Unite della Corte di
Cassazione 2515/2002, in tema di danno ambientale, che sembrano aver risarcito
un pregiudizio riconducibile esclusivamente nell’alveo del danno esistenziale.
Oggetto della giornata di studi sarà l’inquadramento del danno esistenziale
all’interno della responsabilità civile, e l’analisi di quelle sentenze –
soprattutto inedite – che del danno esistenziale hanno espressamente fatto
menzione, e altre, che pur non usando espressamente tale sintagma, risultano
particolarmente sintomatiche del percorso intrapreso dalla giurisprudenza.
Verranno distribuite ai partecipanti sentenze in tema di: Autostrade ed
inquinamento acustico – Attese in aeroporto – Case non abitabili –
Compromissione dei rapporti familiari – Contravvenzioni illegittime – Catastrofi
– Danno all’immagine della P.A. – Danno ambientale – Danno al nascituro – Danno
ai congiunti – Demansionamento – Diffamazione – Diffamazione tramite Internet –
Disservizio postale – Errato taglio dei capelli – Estromissione da un concorso –
Fallimento – Figlio rimasto privo di padre prima della nascita – Forzata
privazione al bambino del consueto svago giornaliero – Illegittimo protrarsi
dell’efficacia di provvedimenti amministrativi – Incidenti stradali – Immissioni
– Impossibilità a procreare – Intervento causatore di danno da parte delle
forze dell’ordine – Irragionevole durata dei processi – Lesioni fisiche e
impossibilità dei rapporti sessuali – Licenziamento – Lesione dell’immagine –
Mancata attivazione del servizio telefonico – Mancata collocazione in
graduatoria – Mancata somministrazione dei mezzi di sussistenza – Mancata
videoripresa nuziale – Mobbing – Molestie – Molestie sessuali – Morte
dell’animale d’affezione – Nascite indesiderate – Padre ingiustamente
allontanato dal figlio – Perdita del feto – Protesto illegittimo – Rapporti di
vicinato – Revoca del porto d’armi – Riposo per il settimo giorno – Tentato
furto – Trasferimento e allontanamento dalla propria residenza – Trasfusioni di
sangue – Vacanza rovinata – Violenza sessuale
Relatore: Giuseppe CASSANO
Programma
Ore 14,00 registrazione partecipanti
Ore 14,15 apertura dei lavori
1) LINEE EVOLUTIVE DELLA RESPONSABILITà CIVILE
2) IL DANNO ESISTENZIALE
3) LA CASISTICA DEL DANNO ESISTENZIALE (G. CASSANO)
Ore 16,15 Break
Ore 16,30 ripresa lavori
4) LA PENDENZA IN CORTE COSTITUZIONALE DELL’ART. 2059 c.c. ED UNA SEZIONI UNITE
DELLA CASSAZIONE: SPIRAGLI PER IL DANNO ESISTENZIALE
5) LA PROVA DEL DANNO ESISTENZIALE
Ore 18,00 Dibattito
Ore 18,30 Conclusione dei lavori
NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
a tutti i partecipanti verranno consegnati,
1) ATTESTATO di FREQUENZA
2) il volume G. Cassano, La giurisprudenza del danno esistenziale, Tribuna
Editore, II edizione, 2002, pp. 900
3) GLI ATTI DEL CONVEGNO: Bibliografia e giurisprudenza per esteso


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