Riforma giustizia, il Governo incassa la fiducia alla Camera

Il governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul
maxiemendamento alla riforma dell’ordinamento giudiziario. I voti favorevoli
sono stati 331, quelli contrari 229. Due gli astenuti. In aula era presente
anche il premier Silvio Berlusconi.

In serata è prevista la votazione finale sul provvedimento
che poi dovrà tornare al Senato.

Nessun dubbio da parte del ministro della Giustizia,
Roberto Castelli: ”Se il voto andrà come sembra – fa sapere il Guardasigilli
– credo che al Senato approveremo la riforma entro luglio e lo faremo senza
mettere la fiducià’. E a chi gli chiede di commentare le critiche del
centrosinistra sull’uso della fiducia, l’esponente del Carroccio replica :
”Basta con queste strumentalizzazioni. Noi abbiamo utilizzato la fiducia meno
volte rispetto ai governi di centrosinistra". E il titolare del dicastero di
via Arenula spiega che "nello stesso periodo il centrosinistra pose la fiducia
per ben 29 volte. Noi l’abbiamo posta soltanto 22 voltè’.

Il Guardasigilli rimanda poi alla Corte costituzionale le
accuse di incostituzionalità del riordino dell’ordinamento giudiziario
avanzate dal presidente dell’Anm, Edmondo Bruti Liberati. ”Se il
provvedimento è incostituzionale, la Corte lo casserà e questo vale anche
per le critiche mosse dal Csm”, taglia corto Castelli, assicurando che
palazzo Chigi ha ”fatto il possibile per togliere ogni elemento di
incostituzionalità”.

https://www.litis.it

Commento all'articolo

You May Have Missed