Tfr, Ciampi ha firmato il decreto. Lo ha reso noto il ministero del Welfare
Il presidente della
Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha firmato oggi il decreto sulla previdenza
complementare. Lo ha reso noto il
ministero del Welfare in un breve comunicato. La firma da parte di Ciampi è
”l’atto finale di un percorso iniziato nel settembre 2001” ha commentato
all’Adnkronos il ministro del Welfare, Roberto Maroni. La riforma del Tfr,
osserva l’esponente del Carroccio, è ”coerente con i principi di delega e con
il documento delle parti sociali. Il 5 – nota quindi soddisfatto – è una data
fatidica: il 5 luglio 2002 si firmo’ il Patto per l’Italia, il 5 febbraio 2003
la legge Biagi e il 5 dicembre 2005 è stata promulgata la riforma della
previdenza integrativà’.
Il ministro coglie quindi l’occasione per tornare sulle dichiarazioni del presidente
della Covip, Luigi Scimia, che nei giorni scorsi aveva lamentato con asprezza
la ristrettezza dei tempi a disposizione per definire i regolamenti della
riforma del Tfr: ”Adesso – afferma Maroni – con la promulgazione inizia la
fase di attuazione della riforma, per cui tutti coloro che sono coinvolti, e in
primo luogo la Covip, devono smetterla di fare dichiarazioni e mettersi al
lavoro. E questo – precisa – vale proprio per tutti, anche per noi: i
contenuti, infatti, ormai sono scritti nero su bianco. Le lamentele di Scimia,
quindi, sono ingiustificate perchè la Covip deve dare le istruzioni con un
margine di tempo sufficiente affinchè gli operatori si adeguino”.
”Quelle del presidente della Covip – ribadisce il ministro – sono
dichiarazioni fuori luogo. Mi auguro che da oggi si passi alla fase
‘dichiarazioni zero e tutti al lavoro’ per dare attuazione a una delega che ora
è leggè’


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