Vietato fumare anche alla stazione. In 82 terminal ‘biondè solo sulle banchine

Nuovo giro
di vite sul fumo. Stavolta nel mirino finiscono le stazioni ferroviarie, dove le
‘biondè saranno concesse solo sulle banchine dei binari.

Per ora il divieto scatta in 82
terminal italiani
, ma ben presto verrà esteso a tutte le stazioni
del Belpaese. "E se per il
primo mese non scatteranno subito le multe
– spiega l’amministratore
delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, che oggi ha
siglato il protocollo d’intesa con il ministro della
Salute Livia Turco
alla stazione Termini di Roma – passati 30
giorni daremo il via libera anche alle sanzioni" per i trasgressori.

Nelle 82 stazioni in cui scatterà il nuovo divieto, e dove transita circa il
50% dei viaggiatori, saranno posizionati, agli ingressi e nelle aree ‘smoking
freè, ben 5.400 posacenere messi a disposizione dalla Federazione italiana
tabaccai (Fit). Cosi’ da "rendere anche gli ambienti più decorosi". A conferma
di cio’ un esempio. "Nella sola
stazione Termini
– sottolinea Moretti –
transitano ben 400 mila fumatori al giorno
.
Considerando che si stima che il 27% fumi, possiamo immaginare che a terra
finiscano circa 100 mila ‘cicchè ogni giorno".

L’iniziativa, che rientra nel più ampio piano interministeriale ‘Guadagnare
Salutè, vedrà impegnati anche i lavoratori delle Ferrovie, chiamati ad
assumere un ruolo attivo nella campagna di sensibilizzazione e della
salvaguardia delle stazioni.

"’Guadagnare Salutè è lo slogan più bello – commenta l’amministratore
delegato delle Ferrovie dello Stato – perchè la salute è una ricchezza che non
dobbiamo dissipare. Quello che promuoviamo oggi con la firma di questo
protocollo – prosegue Moretti – è un
impegno concreto per garantire il diritto dei
cittadini ad ambienti non inquinati dal fumo sempre più ampi
”.

E infatti nelle 82 stazioni al
momento coinvolte nel progetto gli spazi smoking free saranno sempre più
ristretti
. "Questo progetto – gli fa eco il ministro Turco – fa
leva sull’assunzione delle responsabilità dei singoli, e costituisce un
tassello importante del piano ‘Guadagnare Salutè. Nelle stazioni, infatti, si
puo’ trasmettere un messaggio altamente positivo, promuovendo stili di vita più
salutari". Per diffondere una cultura che promuova abitudini sane, "non esistono
cure miracolose – conclude il ministro – si puo’ fare solo leva
sull’informazione".

https://www.litis.it

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