Condizioni per la utilizzabilità delle dichiarazioni predibattimentali rese da testimone irreperibile – Cassazione Penale, Sentenza n. 24039/2011

La Corte ha precisato che, ai fini dell’utilizzabilità ai sensi dell’art. 512 cod. proc. pen. delle dichiarazioni rese dal testimone in sede predibattimentale, il riconoscimento della sopravvenuta irreperibilità dello stesso richiede non solo l’infruttuoso espletamento delle ricerche previste dall’art. 159 dello stesso codice, ma altresì di tutti gli accertamenti congrui alla peculiare situazione personale quale risultante dagli atti, dalle deduzioni specifiche eventualmente effettuate dalle parti, nonché dall’esito dell’istruttoria svolta nel corso del giudizio. La Corte ha altresì precisato che il giudice, nell’affermare la sopravvenuta irreperibilità del teste, deve dar conto con motivazione non apparente e non manifestamente illogica o contraddittoria dell’apprezzamento compiuto sulla ragionevole impossibilità di svolgere ulteriori ed efficaci ricerche del medesimo.

Allegato Pdf: Sentenza n. 24039 del 24 maggio 2011 – depositata il 15 giugno 2011
(Sezione Sesta Penale, Presidente G. De Roberto, Relatore C. Citterio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.