Appello Sme, Pg chiede pene più severe: 7 anni per Previti
Milano, 24 ott.
(Adnkronos/Ign) – Pene più severe rispetto alla sentenza di primo grado del
processo Sme. E’ questa la richiesta del sostituto procuratore generale di
Milano, Piero Depetris, nell’ambito del processo d’Appello: 7 anni di
reclusione per Cesare Previti e 6 anni per Attilio Pacifico. In primo grado il
parlamentare di Forza Italia era stato condannato a 5 anni mentre 4 anni erano
toccati all’avvocato Pacifico.
Il Pg De Petris ha parlato di fatti ”che sono certamente gravi e di
particolare allarme socialè’. Secondo la pubblica accusa ”correttamente il
primo giudice aveva condannato a pene severe perchè sono fatti che meritano
severità”. Il Pg ha anche chiesto che non vengano concesse le attenuanti
generiche per il coinvolgimento in altri ”gravi fatti” degli imputati che
hanno pensato a ”difendersi dal processo piuttosto che nel processo”. Il Pg
ha anche puntato il dito contro il comportamento processuale della difesa
giudicato ”gravemente censurabilè’.
Nessun sorpresa da parte della difesa di Previti. ”Ce lo aspettavamo, nessuna
novità, le richieste del Pg rispecchiano una visione distorta e parziale delle
carte processuali”, afferma l’avvocato Francesco Giovannini, oggi in aula per
sostituire gli avvocati Giorgio Perroni e Alessandro Sammarco.


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