Caso Desiree, Cassazione accoglie ricorso: nuovo processo per Erra


Milano, 28 gen. (Adnkronos) – 

Tutto da rifare per il processo a Giovanni Erra,
uno dei ‘killer’ di Desiree Piovanelli. La Corte di Cassazione ha accettato
infatti il ricorso proposto dal sostituto procuratore generale della Corte
d’Appello di Brescia, Francesco Nuzzo, nei confronti di Erra, l’operaio di Leno
accusato di essere stato il capo branco che il 28 settembre del 2002 uccise la
studentessa Desiree Piovanelli. L’imputato in primo grado era stato condannato
alla pena dell’ergastolo con il rito abbreviato. Davanti ai giudici della Corte
d’Appello di Brescia, pur confermata la sua responsabilità nel massacro della
cascina Ermengarda, la pena, per effetto dell’equivalenza tra le attenuanti
generiche e le aggravanti e del rito, aveva visto la sua condanna scendere a 20
di reclusione

A fronte di questa seconda sentenza sia la difesa
di Giovanni Erra, accusato di violenza sessuale e di omicidio che la procura
generale avevano impugnato davanti alla Cassazione. Oggi i giudici hanno
respinto in toto il ricorso dell’imputato.

"E’ una vittoria. E’ difficile che un processo come
questo possa essere rinviato dalla Cassazione ". E’ stato il commento di
Maurizio Piovanelli, padre di Desiree, all’annullamento della sentenza di
secondo grado.

https://www.litis.it

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