Sospesa la pena ad Adriano Sofri per motivi di salute

Pisa, 28 nov.
– Ad Adriano Sofri è stata concessa, per sei mesi, la sospensione della pena
per motivi di salute. Lo ha reso noto Franco Corleone, ex sottosegretario alla
Giustizia e attualmente garante dei diritti dei detenuti per conto del comune di
Firenze. Corleone, parlando con l’ADNKRONOS, ha citato ”fonti
dell’amministrazione carcerarià’. La sospensione concessa dal giudice di
sorveglianza, ha detto Marco Pannella dai microfoni di Radio radicale, avrà una
durata di sei mesi.

L’ex leader di Lotta continua, condannato a 22 anni di carcere per l’omicidio
del commissario Luigi Calabresi, è ricoverato all’ospedale di Pisa. Operato
d’urgenza all’alba di sabato per un’emorragia all’esofago, le sue condizioni
sono ”stabili” ma i medici hanno deciso di non sciogliere la prognosi. ”Le
condizioni di Adriano Sofri sono stabili da un punto di vista emodinamico e
respiratorio. La prognosi permane comunque riservatà’, si legge nel
bollettino medico
diffuso a metà giornata. ”Il paziente – afferma Giuseppe De Iaco, direttore
dell’Anestesia e Rianimazione del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Chiara di
Pisa – viene attualmente mantenuto in stato di sedazione farmacologica e in
ventilazione assistità’. Adriano Sofri è stato operato in emergenza all’alba
del 26 novembre per un quadro clinico di grave compromissione addominale e
toracica provocato da rottura spontanea dell’esofago intratoracico distale, con
pneumotorace, pneumediastino con comunicazione mediastino-pleurica. La rottura
spontanea interessava circa 5 cm. Dell’esofago terminale e si inquadra nella
cosiddetta sindrome di Boeraave.

”La cosa che ci interessa sono le condizioni di salute più che quelle di
detenzionè’, ha commentato Nicola
Sofri
, davanti alle telecamere di Sky Tg24. Alla domanda se la
notizia ha portato soddisfazione, il figlio ha risposto: ”Si’, diciamo di si”’.

Nel mondo politico il dibattito si sposta sulla grazia per Sofri. Per
Marco Pannella
”questo non cambia la situazione sul piano di fondo, ma è molto importante,
perchè dimostra che dei segmenti di una amministrazione disastrata ed infame
riescono a volte a prevalere con una rapidità inconsuetà’. Una ”decisione
giustà’ commenta il segretario dei Ds
Piero Fassino
per il quale si tratta di
un ”provvedimento dettato da esigenze di salute assolutamente inconfutabili”.
Per quanto riguarda la concessione della grazia, il leader della Quercia ha
detto: ”Da tempo noi pensiamo che bisognerebbe risolvere la situazione di Sofri
con la concessione della grazia. Naturalmente sta al ministro della Giustizia
decidere e io auspico che lo faccià’.

E’ ”certamente una buona notizià’, afferma il segretario di Rifondazione
Fausto Bertinotti ma
”noi auspichiamo che sia soltanto la prima delle belle notiziè’. ”Adesso,
pero’, è giunto davvero il tempo di un provvedimento di grazia. Questo si pone
come questione ineludibile per un fatto di giustizia e di umanità”. Anche il
leader dei Verdi Alfonso Pecoraro
Scanio
definisce la sospensione ”un atto di civiltà” ma chiede
si decida ”rapidamente per la grazià’ e anche che ”venga rilanciato il
dibattito su amnistia e indulto per i reati minori e per i reati sociali”.

Nel centrodestra solo la Lega sembra essere rimasta a presidiare la linea del
‘no alla grazià. Se il senatore dell’Udc
Maurizio Ronconi
fa appello ai politici
a ”non perdere l’occasione di dimostrare sensibilità ed umanità”,
considerando ormai come ”indifferibile accelerare la concessione della grazià’,
anche da via della Scrofa arrivano delle aperture. ”Penso che quanto è stato
deciso oggi sia giusto”, dice il ministro della Salute
Francesco Storace
. ”Mi sembra il minimo
– aggiunge – credo che quando parliamo di salute questo è quello che fa una
giustizia equa. Altra cosa è la questione della grazia, su cui la discussione
puo’ essere più approfondità’.

https://www.litis.it

Commento all'articolo

You May Have Missed